Route 3.552.874 – powered by www.runmap.net

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(Raggiungere Ceriale). Si parte all´inizio di Ceriale, lato Savona, e ci si dirige verso Albenga.
Prestare attenzione all’indicazione a destra per il cimitero che si incontra dopo qualche centinaio di metri.
Si sale per la ripida stradina. Superato il cimitero si va a destra al bivio e si procede in piano fino ad una casa (segnavia FIE quadrato rosso). La strada si sterra tra gli ulivi.
Si procede quasi in piano sulla stradina che diviene sentiero stretto fino a raggiungere una valletta dove si incontra una strada sterrata.
Siamo entrati nel parco della villa abbandonata. Salire sulla strada ed andare a sinistra all´incrocio, poi a destra.
Dovreste arrivare ad un laghetto (km 1,7). La strada lo costeggia e poi inizia a salire portandosi fuori dal bosco.
La salita conduce ad un bivio. Due possibilità:

  1. Si prosegue diritti. Percorso più ripido, più breve, con fondo migliore, tutto al sole.
  2. Si segue il tornante a destra. Meno ripido ma con fondo fortemente sconnesso che lo rende molto impegnativo.

Al termine della salita si arriva su un panoramico poggio (monte Picaro; km 3,5; cappella poco distante) da dove si possono ammirare le distese di cemento di Loano e di Ceriale.
Si prosegue a destra del poggetto con antenne. Il resto del percorso si mantiene a mezza costa attraversando il versante nord orientale del monte Croce.
Gli arbusti di erica arborea e di ginestra risultano particolarmente molesti in questo tratto.
Il sentiero conduce ad una ripida discesa resa ancor più difficile dalla presenza di pietre smosse.
Si scende a tornanti su fondo in peggioramento fino ad arrivare a dei ruderi su un ripiano.
Si scende a sinistra fino a trovare una vecchia mulattiera che scende sulla massima pendenza, ma con fondo un po’ migliore.
Superato un tratto infrascato da rovi si arriva finalmente sulla strada statale (km 6).
Si svolta a sinistra e si raggiunge Toirano; si attraversa il centro storico e si prosegue sulla statale fino al bivio per Boissano.
Si svolta e si raggiunge questo paese. E’ necessario raggiungere la strada che contorna a monte le varie frazioni proseguendo fino a Losano (km 12).
Qui si abbandona la strada che inizia a scendere e ci si inerpica tra le ville seguendo una ripida stradina che conduce al termine del paese (12,2 siamo in via Pineta Marini).
La strada prosegue sterrata, prevalentemente in salita. Raggiunto il culmine si scende leggermente e si trascura la stradina che sale di fronte. Si scende ripidamente a destra contornando una valletta ed arrivando così ad una sbarra dove troviamo l´asfalto.
Si sale a sinistra raggiungendo una chiesetta (Santa Libera; km 15).
Si prosegue prestando attenzione perché occorre andare a sinistra al primo bivio.
Questa strada prosegue quasi pianeggiante (trascurare le numerose deviazioni) e conduce ad una ripida discesa asfaltata. Scendendo si arriva ad un ponte ed alle case di Verzi (km 16,8). Si svolta a sinistra nella strada principale del paese salendo alla chiesa.
Qui si trova la segnaletica per il rifugio CAI e per la Rocca dell’Aia. Noi saliamo dietro alla chiesa sulla strada che sale ripida ma asfaltata.
Dopo due chilometri si incontra a sinistra un osservatorio astronomico e subito dopo una strada che devia a destra.
Occorre prenderla per raggiungere una confluenza in un’altra strada (km 20).
Andando a sinistra si raggiunge un colletto e la strada scende a Giustenice
Svoltare a destra. La strada è larga (grande traffico di auto di cacciatori quando è stagione) e prosegue in leggera discesa fino ad una stretta (a destra, sul poggio, la chiesetta di S.Martino).
Un tratto più ripido scende ad una selletta poi si prosegue in piano fino ad un bivio. Qui si può seguire la strada a sinistra in leggera discesa, oppure a destra in salita (segnavia FIE triangolo rosso).
La salita termina ed la discesa seguente conduce su una più ampia sterrata.
Si svolta a sinistra e si scende senza altri problemi. La sterrata diviene asfaltata e porta a Ranzi (km 25).
Di qui non resta che scendere su asfalto fino a Pietra (km 29,5)

We start at the beginning of Ceriale, on the Savona side, and head towards Albenga.
Pay attention to the right indication for the cemetery that you meet after a few hundred meters.
Go up the steep lane. Once past the cemetery, go right at the fork and proceed on a level up to a house (FIE trail sign). The road is between the olive trees.
It goes almost level on the road that becomes a narrow path until you reach a valley where you meet a dirt road.
We entered the park of the abandoned villa. Go up the road and go left at the intersection, then right.
You should arrive at a pond (km 1,7). The road runs along it and then starts to climb out of the woods.
The climb leads to a fork. Two possibilities:

    Continue straight. Steepest route, shorter, with better bottom, all in the sun.
    Follow the bend to the right. Less steep but with a strongly bumpy bottom that makes it very challenging.

At the end of the climb you arrive on a panoramic hill (Mt. Picaro, 3.5 km, chapel not far away) from where you can admire the expanses of cement of Loano and Ceriale.
Continue to the right of the poggetto with antennas. The rest of the route remains halfway up the coast, crossing the north-eastern slope of Mount Croce.
The arboreal and broom heather shrubs are particularly troublesome in this stretch.
The path leads to a steep descent made even more difficult by the presence of loose stones.
It comes down to hairpin bends on worsening surfaces until you get to the ruins on a shelf.
Go down to the left until you find an old mule track that descends on the maximum slope, but with a slightly better bottom.
After crossing a stretch infringed by brambles you finally arrive on the state road (km 6).
Turn left and reach Toirano; you cross the historical center and continue on the state road until the junction for Boissano.
You turn and you reach this country. It is necessary to reach the road that surrounds the various fractions upstream going up to Losano (km 12).
Here you leave the road that begins to descend and you climb through the villas following a steep road that leads to the end of the village (12.2 we are in Via Pineta Marini).
The road continues unpaved, mainly uphill. Once you reach the peak, you descend slightly and ignore the road that goes uphill. You descend steeply to the right, bordering a small valley and arriving at a bar where we find the asphalt.
Go up to the left reaching a small church (Santa Libera, km 15).
We continue paying attention because we need to go left at the first fork.
This road continues almost flat (neglecting the many deviations) and leads to a steep asphalt descent. Going down you get to a bridge and to the houses of Verzi (km 16,8) where we find itinerary 5.
Turn left into the main street of the village going up to the church.
Here you find the signs for the CAI refuge and for the Rocca dell’Aia. We climb behind the church on the steep but paved road.
After two kilometers you will find an astronomical observatory on the left and immediately after a road that turns right.
It is necessary to take it to reach a confluence in another road (km 20).
Going to the left you reach a collar and the road goes down to Giustenice (itinerary 4).
We instead go to the right. The road is wide (great traffic of hunters cars when it is season) and continues slightly down to a narrow (on the right, on the hill, the church of S. Martino).
A steeper stretch descends to a small saddle and then continues flat to a fork. Here you can follow the road to the left slightly downhill. But we go right uphill (FIE red triangle trail).
The ascent ends and the following descent leads to a wider dirt road.
Turn left and go down without other problems. The dirt road becomes asphalted and leads to Ranzi (km 25).
From here you just have to go down on asphalt up to Pietra (km 29.5).
Difference in height: 950 m.