Route 3.552.809 – powered by www.runmap.net

DOWNLOAD GPX

Da Borghetto Santo Spirito (uscita della A10 Genova-Ventimiglia) si raggiunge Toirano. Dal paese si segue la strada diretta al Giogo di Toirano ma, dopo poche centinaia di metri, si prende una diramazione a destra che supera il Torrente Varatella. Trascurata, presso il primo tornante, la diramazione a sinistra che, in ripida salita, raggiunge l’ampio parcheggio delle Grotte di Toirano, si prosegue lungo il ramo principale, diretto a Boissano, fino in località Dari (120 m circa, 5 km da Borghetto Santo Spirito, scarse possibilità di parcheggio).

Si segue l’ampia ed antica mulattiera (indicazione “Sentiero Storico”, segnavia 〓) che inizia subito a salire ripida fra splendidi uliveti da frutto. Con numerosi tornanti, sorretti da muretti a secco realizzati a regola d’arte, la bella mulattiera guadagna velocemente quota: superati gli uliveti, la salita prosegue ripida e faticosa lungo un pendio spoglio, colonizzato da stentati cespugli fra rocce affioranti, che consente di godere di bellissimi panorami verso la costa. Con un tratto rettilineo, sempre in ripida salita, si va ad intercettare un ampio sentiero, che taglia il pendio (qui boscoso) orizzontalmente: seguendo il sentiero verso destra, si può raggiungere in pochi passi la caratteristica chiesetta di San Pietrino (450 m circa, h 1,10 dalla partenza), costruita nel XIX° secolo e tuttora utilizzata per celebrazioni e feste campestri. Si può anche evitare di raggiungere la chiesa, proseguendo sul sentiero (segnavia del “Sentiero delle Terre Alte”) verso sinistra, pressochè in piano: aggirato un costone, si giunge ad uno splendido ripiano prativo fra radi pini, da dove appare (ancora lontana) la cima del Monte Varatella. Presso il margine occidentale della radura sorgono i ruderi delle Case Fossäe (421 m).
Lasciati a sinistra i segnavia del “Sentiero delle Terre Alte” (che scendono verso le Grotte di Toirano, vedi anche itinerario Anello di San Pietro), si continua a destra, in moderata salita, lungo un comodo sentiero fiancheggiato da una tubazione dell’acquedotto (sempre segnavia 〓). Il tracciato, sempre pianeggiante o in lieve salita, effettua un ampio semicerchio verso sinistra, tagliando la testata del selvaggio Vallone del Vero (che più in basso presenta un salto verticale da dove precipita una coreografica cascata). Al termine dell’insistito traversone, con una numerosa serie di ampi tornanti prima nel bosco e successivamente per erba e rocce, si rimonta faticosamente il lungo costone Sud-Ovest del Monte Varatella, sfiorando in qualche punto la verticale bastionata rocciosa occidentale. Con un ultimo traversone, il sentiero giunge sul margine inferiore della vastissima spianata sulla sommità del Monte Varatella (891 m, h 1,20 da San Pietrino): questa è costituita da una serie di magnifici prati verdissimi, affacciati sul mare e sui paesi della costa. Seguendo il tracciato del dismesso montacarichi, si raggiunge in pochi passi, presso alcuni alberi, la splendida ed antichissima abbazia di San Pietro ai Monti, dalla semplice ma caratteristica architettura, risalente probabilmente agli albori del Cristianesimo e meta, ogni cinque anni il 1° maggio, di pellegrinaggio da parte dei toiranesi.
Ritorno per la stessa via in h 1,40.
From Borghetto Santo Spirito (exit of the A10 Genova-Ventimiglia) to reach Toirano. From the village follow the road to Giogo di Toirano, but after a few hundred meters, take a branch to the right that goes over the Torrente Varatella. At the first bend, at the first bend, the branch to the left leads to the large car park of the Grotte di Toirano, continuing along the main branch, heading for Boissano, up to Dari (about 120 m, 5 km from Borghetto Santo Spirito, scarce parking possibilities).

Follow the wide and ancient mule track (signposted “Sentiero Storico”, trail sign 〓) which immediately begins to climb steeply through beautiful olive groves. With numerous hairpin bends, supported by dry stone walls built to perfection, the beautiful mule track quickly gains altitude: over the olive groves, the climb continues steep and tiring along a bare slope, colonized by stunted bushes among rocks outcropping, allowing you to enjoy of beautiful views towards the coast. With a straight stretch, always in steep slope, you go to intercept a wide path, which cuts the slope (here wooded) horizontally: following the path to the right, you can reach in a few steps the characteristic church of San Pietrino (about 450 m , h 1,10 from the departure), built in the XIXth century and still used for celebrations and rural parties. You can also avoid to reach the church, continuing on the path (trail of the “Sentiero delle Terre Alte”) to the left, almost level: bypassed a ridge, you reach a splendid meadow sheltered by pine trees, from where it appears (still far away) ) the top of Monte Varatella. At the western edge of the clearing are the ruins of the Case Fossäe (421 m).
Leave the “Sentiero delle Terre Alte” trail signs to the left (which descend towards the Toirano Caves, see also the Ring of San Pietro itinerary), continue right, moderate ascent, along an easy path flanked by an aqueduct pipeline (always signpost 〓). The track, always flat or slightly uphill, makes a large semi-circle to the left, cutting the head of the wild Vallone del Vero (which below has a vertical jump from where falls a choreographic waterfall). At the end of the cross-section, with a numerous series of wide hairpin bends, first in the wood and then for grass and rocks, the long South-West ridge of Monte Varatella is painstakingly recreated, brushing the vertical rocky bastion wall at some point. With a last cross, the path reaches the lower edge of the vast esplanade on the summit of Monte Varatella (891 m, 1,20 m from San Pietrino): this is made up of a series of magnificent green meadows, overlooking the sea and the villages of it costs. Following the route of the dismantled freight elevator, you can reach in few steps, near some trees, the splendid and ancient Abbey of San Pietro ai Monti, from the simple but characteristic architecture, probably dating back to the dawn of Christianity and destination, every five years on May 1 , of pilgrimage by the toiranese.
Return by the same way in h 1.40